Breve analisi dei favoriti per l'odierno Giro delle Fiandre, prendendo spunto dalle quote dei maggiori bookmakers italiani. In prima fila coloro che si sono messi in mostra nelle corse del Nord finora disputate e quegli atleti che tra muri e pavè nelle ultime stagioni non hanno mai tradito.
Tom Boonen, quota 5: Favoritissimo e specialista indiscusso delle Classiche, può vincere sia attaccando da lontano che attendendo la volata finale: unico suo cruccio, la fuga dalla distanza di alcuni outsider come accaduto negli ultimi due anni.
Fabian Cancellara, 5: In forma, determinato e combattivo come non mai: allo sprint parte probabilmente battuto, ma dopo quindici muri se la può giocare con chiunque.
Stijn Devolder, 12: Vincitore nel 2008 e nel 2009, cerca un clamoroso trittico come solo Magni è riuscito a fare negli anni ’50: costretto a provarci da lontano.
Philippe Gilbert, 12: Belga sì, ma vallone: in una tipologia di corsa come questa forse gli manca qualcosina per riuscire a primeggiare.
Matti Breschel, 12: Nelle prime corse del Nord ha denotato una gran condizione e può agire con ogni tattica: dettaglio non trascurabile, corre in squadra con Cancellara e per questo potrebbe non avere assoluta libertà.
Juan Antonio Flecha, 15: “Van der Flecha” ci sarà ancora e proverà naturalmente a mettersi in mostra con i suoi generosi attacchi, ma il successo è proibitivo.
Alessandro Ballan, 20: Senza Pozzato è la punta di diamante dell'Italia: su queste strade ha già trionfato e ci punta molto anche ques'anno. Magari negli ultimi giorni si è un po’ nascosto, magari è la condizione ad essere ancora precaria.
Martin Maskaant, 25: Specialista del pavè come pochi, sarà certamente a battagliare con i primi nella fase calda.
Thor Hushvod, 25: Ha già dimostrato in passato di saper superare bene i muri ed allo sprint non è secondo a nessuno.
Leif Hoste, 33: Altro belga che nella Ronde vede la corsa della vita: generoso e sempre ben piazzato, ma spesso poco fortunato.
Tra gli azzurri, in una corsa che spesso ha regalato grandi soddisfazioni ai corridori italiani, meritano una citazione anche Enrico Gasparotto, Marco Marcato, Manuel Quinziato ed i giovanissimi Daniel Oss e Fabio Felline.