Una Milano-Sanremo per velocisti, ma anche adatta a colpi di mano e, perché no, ad una fuga bidone. Queste sembrano le idee dei bookmakers che hanno stilato le quote per la Milano-Sanremo di domani, con “Altro” – ovvero un corridore che non compare nella lista di quelli quotati – come principale favorito a 6. Fra i tanti compresi in questo campo si possono segnalare possibili protagonisti come Iglinskiy, Scarponi, Fedrigo, Ventoso, Rojas Gil, Gerdemann, Cunego e Chavanel, che già si sono messi in luce in questo inizio di stagione.
A seguire i velocisti, con il campione belga Tom Boonen (Quick Step) quotato a 9 al pari del norvegese Edvald Boasson Hagen (Team Sky), che ha appena vinto l’ultima frazione della Tirreno-Adriatico. A 12 lo spagnolo Oscar Freire (Rabobank), già vincitore della Classicissima nel 2004 e nel 2007, e le due ruote veloci azzurre: Alessandro Petacchi (Lampre-Farnese) e Daniele Bennati (Liquigas-Doimo), che hanno iniziato bene la stagione ma non sono stati particolarmente convincenti nelle ultime settimane. Addirittura a 16 il campione uscente Mark Cavendish (Htc-Columbia), che dopo aver accusato vari acciacchi non ha ancora trovato lo spunto dei giorni migliori. A 25 altri due sprinter di rango ancora a secco quest’anno, come Thor Hushovd (Cervelo) e Tyler Farrar (Garmin), nonché l’italiano Mirko Lorenzetto (Lampre-Farnese), in luce alla Parigi-Nizza. Gli ultimi velocisti quotati, invece, sono l’australiano Allan Davis (Astana) a 50 e l’outsider Mattia Gavazzi (Colnago-Csf) a 66.
I primi “assaltatori” ad essere quotati, invece, sono Fabian Cancellara (Saxo Bank) e Filippo Pozzato (Katusha), che alla Tirreno-Adriatico hanno mostrato di avere una grande gamba pur senza mettersi troppo in evidenza. Bancati a 12, entrambi potranno tentare il colpaccio negli ultimi chilometri ed entrambi hanno già centrato il successo in questa maniera: il “diretto di Berna” ha vinto nel 2008, mentre l'attuale campione italiano si è imposto nel 2006. A 16 c’è il belga Philippe Gilbert (Omega Pharma-Lotto), che punta forte ad uno scatto sul Poggio dopo aver vinto tutto nel finale della scorsa stagione.
A seguire diversi italiani che cercano il successo che può valere una carriera: a 33 si trovano Alessandro Ballan (Bmc-Racing), Francesco Ginanni (Androni-Diquigiovanni) e Vincenzo Nibali (Liquigas-Doimo); a 50 Giovanni Visconti (Isd-Neri), Enrico Gasparotto (Astana), vincente alla Tirreno-Adriatico, Stefano Garzelli (Acqua&Sapone), vincitore della classifica della “corsa dei due mari”, e il suo compagno di squadra Luca Paolini. Sempre a 50 anche il danese Matti Breschel e l'australiano Stuart O’Grady, corridori della Saxo Bank.